Una delle cose belle di Roma è che è molto facile trovare delle librerie. Il mio "tipo" di shopping pre natalizio in ambito letterario si divide tra l'offerta di BOL.it e il naso negli scaffali di Mondadori, Feltrinelli e librerie minori, magari un pò nascoste ma interessanti.QUesto è il periodo di riscoperta dell'Ottocento letterario inglese, per me; sto leggendo "Il Circolo Pickwick" ma...... sono entrata in contatto con dei libri veramente sensazionali. Non ho potuto fare a meno di cedere alla tentazione.
La libreria del mio lui pullula di libri imprescindibili che leggerò appena possibile: capita anche a voi di sentirvi sommersi dalle cose da leggere e studiare e sentire che non è abbastanza? Una sorta di bulimia letteraria, una sorta di vortice che abbraccia e che eccita, scalda, prude nell'anima e ti spinge magari ad iniziare sette libri contemporaneamente perchè non puoi fare a meno di nessuno di questi?
A me capita e questo è uno di quei momenti.
A zonzo fra i vari punti letterari cittadini mi sono imbattuta in alcune opere interessanti. Ve le propongo sperando di dare anche a voi qualche buon suggerimento per passare bene il tempo, qualora ne aveste voglia.
Innanzi tutto sono contenta che le opere di Oriana Fallaci vengano tirate fuori dai cassetti e pubblicate: "Intervista con il potere" è il seguito delle interviste incluse nel libro "Intervista con la storia" ed è un libro a dir poco sensazionale, scritto con cuore, intelletto, spirito battagliero ed amore per la vita tipico di ogni opera di questa scrittrice che, fortunatamente, sta trovando a poco a poco uno spazio migliore nel panorama culturale italiano.
L' ho trovato in unalibreria di Viale Marconi e sono stata veramente contenta del regalo che mi è stato fatto. Suggerisco anche:
"Un paese di baroni" di Davide Carlucci e Antonio Castaldo per approfondire l'aspetto delle università italiane, le truffe, i favori, gli abusi, l'ignoranza, la politica che si fa nelle aule e fuori, la corruzione, i magheggi (come si dice in quel di Roma). Lo consiglio anche e soprattutto agli studenti facente parte dell'Onda, nella speranza che questo possa aiutarli nel ricollegare i neuroni cerebrali permettendo loro di comrendere quanto vengono manipolati e quanto proteggono un sistema di valori che li danneggia profondamente.
Abbiamo poi "Banda di fratelli" di Stephen E. Ambrose, da cui venne tratto l'omonimo film di SPielberg e Hanks. La storia della Easy Company, lo sbarco in Normandia, la conquista del Nido dell'Aquila. Interessante spaccato di storia scritto con umanità e voglia di comprendere gli esseri umani. Suggeriso questo libro anche per esami universitari di storia contemporanea [in realtà leggendo e guardando il film mi è venuta in mente l'idea di ridurre gli argomenti per corso di studi ma potenziarli nei contenuti con strumenti più efficaci.
Per esempio la seconda guerra mondiale può essere studiata in mille maniere: morendo di noia cercando di imparare date e avvenimenti oppure sperimentando sulla propria pelle le emozioni. Dai viaggi ad Anzio o a Omaha beach, all'ascolto delle canzodi di Edith Piaf e il charleston, al leggere libri e vedere film su ognu momento importante ( spero che prima o poi esisteranno registi che si impegneranno con cuore nel proporre dei film sull'esercito italiano e le sue imprese nella SEconda guerra mondiale in un modo diverso e meno scialbo o attaccato, avvizzito nello stereotipo di fascismo e politichese).......................... DImentico sempre che ci vorrebbero professori profondamente invasi e posseduti da un amore vero e profondo per la loro materia, lo studio, la ricerca, la sperimentazione. Oh capitano, mio capitano......].
C'è poi "Antistoria degli italiani" di Giordano Bruno Guerri che racconta una carrellata di ersonaggi italiani dai ROmani in poi, cercando di raccotnare la storia del nostro Paese da un punto di vista scomodo: quei fatti occultati, mai raccontati, su cui alcuni hanno voluto che si passesse sopra con indifferenza.
Infine propongo "Lo Stato Canaglia" di Piero Ostello. Un saggio sociologico che evidenzia lo stato in cui verte il nostro Bel Paese. Interessante per porsi delle domande, nella speranza che dalle risposta possa nascere un cambiamento. Non una rivoluzione (Citando Oriana), ma proprio un cambiamento culturale, di approccio, di rispetto.
In un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo ora trovo indispensabile che ogni cittadino italiano faccia tutto il possibile epr mantenere il proprio cervello attivo, combattendo l'ottundimento che nasce dall'essere e dal permettere di essere risucchiati nel nulla del grande fratello e degli sbraiti e vomiti televisivi. E' importante esser vigili, studiare, porsi domande.
Solo così, a mio avviso, è possibile bloccare gli inganni, agire.
Siate svegli, non smettete di studiare, non smettete di interessarvi. Proteggetevi anche così.
Buone letture e buon inizio periodo natalizio a tutti!




